Capitolo 3

Fondativo della Relatività Comune

Sezione: Fondamenti

La Relatività Comune (RC) nasce dall'esigenza di superare tre limiti strutturali della Relatività Generale (RG), limiti che non derivano da errori concettuali della teoria di Einstein, ma dalla mancanza, all'epoca, di una conoscenza completa della fisica della materia ultradensa, delle strutture topologiche della materia, e dell'organizzazione gerarchica del Cosmo.

Oltre i limiti della RG

La RG è una teoria locale, elegantissima e potentissima, che descrive come la materia curva lo spaziotempo. Ma, come ogni teoria fisica, funziona entro un dominio definito: quello delle densità e curvature inferiori alle soglie critiche imposte dalla meccanica quantistica.

Una volta oltrepassate queste soglie, nelle regioni interne ai collassi gravitazionali e nelle condizioni primordiali degli universi-bolla, la RG perde validità descrittiva e genera oggetti matematici che non hanno alcuna interpretazione fisica: le singolarità.

Il fatto che tali divergenze emergano non indica che "la natura diverga", ma che la teoria locale è stata forzata oltre il suo dominio di validità.

I dieci assiomi della Relatività Comune

Assioma I: Esistenza del tempo cosmico t0

Esiste un campo temporale scalare globale, t0, che ordina l'evoluzione degli stati fisici del Cosmo. La gerarchia temporale è:

τ ⊂ t ⊂ t0

Assioma II: Universalità delle leggi fisiche

In tutto il Cosmo valgono le stesse costanti fondamentali (c, G, ℏ, α, me, ecc.) e le stesse leggi fisiche. Gli universi-bolla differiscono solo nelle condizioni iniziali, non nelle leggi.

Assioma III: Realtà ontologica della materia oltre l'orizzonte

La materia che attraversa un orizzonte degli eventi rimane fisicamente reale. L'orizzonte è un limite di osservabilità ottica, non di esistenza fisica.

Assioma IV: Unicità dell'oggetto compatto

Esiste un solo tipo di corpo gravitazionalmente collassato: la stella di neutroni fermionica, visibile sotto TOV ed oscurata oltre TOV. Non esistono "buchi neri" come entità distinte.

Assioma V: Esistenza della costante di aggregazione ξ

Esiste una costante universale di massa, ξ, che rappresenta il limite massimo di aggregazione barionica prima dell'innesco della transizione di fase gravitazionale.

ξ ≈ 3 × 1054 kg

Assioma VI: Il rimbalzo come transizione fisica

Superata la soglia ξ, il sistema attraversa un rimbalzo deterministico che genera un nuovo dominio causale in espansione: un universo-bolla.

Assioma VII: Conservazione globale dell'informazione

L'informazione quantistica non viene distrutta nei collassi. L'identità della materia è preservata e trasferita al dominio figlio.

Assioma VIII: Coerenza termodinamica globale

Il tempo cosmico t0 cresce con l'entropia totale del Cosmo, fornendo una naturale origine della freccia del tempo.

Assioma IX: Emergenza topologica della materia

Le particelle elementari non sono entità puntiformi ma configurazioni topologiche (solitoni) del campo geometrico fondamentale.

Assioma X: Metrica di coerenza come struttura informazionale

Oltre alla metrica geometrica locale esiste una metrica informazionale che descrive la coerenza della configurazione del campo.

La gerarchia temporale

La RC introduce una struttura temporale a tre livelli:

  • τ (tempo proprio): il livello più locale, definito dalla traiettoria di un osservatore lungo la propria linea di universo
  • t (tempo cosmologico): il tempo di ogni universo-bolla, che descrive l'evoluzione del fattore di scala
  • t0 (tempo cosmico assoluto): un campo scalare globale che ordina l'evoluzione dell'intera struttura gerarchica del Cosmo

Questa gerarchia non viola la relatività della simultaneità locale: la estende, fornendo una descrizione completa dell'evoluzione fisica su tutte le scale.

La costante di aggregazione ξ

La costante ξ può essere ottenuta attraverso sei percorsi teorici distinti, tutti convergenti:

  1. Derivazione TOV estesa
  2. Curvatura interna finita
  3. Gas di Fermi degenere (Pauli)
  4. Aggregazione cosmologica
  5. Energia del vuoto e relazione ξ-Λ
  6. Gerarchia di aggregazione

La costante ξ gioca nella RC lo stesso ruolo che c, ℏ, kB e G giocano nelle loro rispettive teorie:

  • c limita le velocità
  • limita l'azione
  • kB limita la densità entropica
  • G regola la forza gravitazionale
  • ξ limita l'aggregazione gravitazionale

Connessione tra ξ e Λ

La RC non tratta la costante cosmologica Λ come un semplice parametro libero. Essa deriva dalla dinamica del rimbalzo:

ρΛ = c5 / (ℏG2ξ)

Questa equazione implica che:

  • Λ è la memoria energetica del rimbalzo precedente
  • Universi con diversa ξ possiedono diversa densità di vuoto
  • Λ non è un'aggiunta arbitraria: è una variabile fisica determinata

Sintesi

La Relatività Comune non è una modifica locale della gravità: è una riformulazione dei fondamenti ontologici e topologici della realtà.

Essa unifica:

  • La dinamica dei collassi gravitazionali
  • L'emergenza della materia
  • La struttura del Modello Standard
  • Il comportamento dei buchi neri (stelle di neutroni oscurate)
  • L'origine degli universi-bolla
  • La connessione tra ξ e Λ

Un Cosmo in cui nulla si annulla, nulla si crea dal nulla, e ogni dominio deriva da una storia fisica reale.